Introduzione alle cartucce ricaricabili

La nuova iniziativa di Epson per contribuire a ridurre l'uso di plastica e le emissioni di CO₂

Una volta esauriti gli inchiostri Pineapple, è sufficiente inserirli nella busta fornita per consentirne la rigenerazione e il riutilizzo.

Aiutaci a riutilizzare le cartucce di inchiostro Pineapple

Puoi restituire gratuitamente queste cartucce vuote a Epson

Invece di produrre nuove cartucce, le ricaricheremo affinché possano essere riutilizzate da un altro cliente, con la stessa qualità elevata di una cartuccia nuova. Ciò contribuisce a ridurre i rifiuti di plastica e le emissioni di CO₂, a vantaggio dell'ambiente.

Vantaggi delle cartucce ricaricabili

Restituendo le cartucce usate per la rigenerazione e la ricarica, ci aiuti a ridurre le emissioni di CO₂ e la plastica utilizzata per produrre nuove cartucce.

Restituire le cartucce di inchiostro Pineapple (604) è facile

Inserisci le 4 cartucce usate nella busta fornita, sigillala e rispediscila. Restituisci le cartucce solo se sono vuote, per evitare fuoriuscite di inchiostro. Puoi trovare la busta nella confezione della stampante o nel multipack di inchiostro che hai acquistato.

Le cartucce verranno quindi rigenerate e ricaricate per poter essere riutilizzate da un altro cliente. Con la stessa elevata qualità Epson di un prodotto nuovo.

Domande frequenti

Ho perso la busta. Posso comunque restituire i miei inchiostri Pineapple (604)?

Conserva le cartucce vuote e, al prossimo acquisto di una confezione multipack di inchiostro originale Epson, riceverai una busta che potrai utilizzare per restituirci le cartucce vuote.

La spedizione è gratuita?

Sì, la busta fornita è preaffrancata, quindi puoi rispedire gratuitamente le cartucce vuote a Epson.

Posso restituire altre cartucce di inchiostro per la ricarica?

Utilizza queste buste solo per la restituzione di cartucce vuote originali Epson Pineapple (604). Epson non accetta cartucce vuote non originali o di altre marche.

Se desideri restituire un tipo diverso di cartuccia di inchiostro originale Epson, vai su www.epson-recycling.cycleon.eu/en/home

È meglio per l'ambiente inviare le cartucce a Epson per la ricarica o inviarle al centro di riciclaggio locale?

Restituendo le cartucce di inchiostro Pineapple (604) vuote per la rigenerazione e la ricarica, ci aiuti a ridurre le emissioni di CO₂ e la plastica utilizzata per produrre nuove cartucce, oltre a dare una seconda vita alla cartuccia.

* Le percentuali di riduzione delle emissioni di CO₂ e della plastica sono calcolate in base al confronto tra le cartucce ricaricate e le cartucce di inchiostro standard della famiglia di inchiostri 604 (Pineapple).

I calcoli delle emissioni di CO₂ non includono l'impatto dell'uso della carta per la stampa, che è lo stesso in entrambi i casi.

I calcoli logistici si basano sul presupposto del trasporto al 100% su gomma dallo stabilimento di produzione di Telford (Regno Unito) al magazzino centrale di Bedburg (Germania), sia per le cartucce ricaricate che per quelle standard; per le cartucce ricaricate, dal nostro punto di raccolta centrale nei Paesi Bassi al magazzino centrale. La raccolta delle cartucce ricaricate dal cliente finale al punto di raccolta non è inclusa nei calcoli.

La quantità di materiale in kg CO₂e è stata calcolata utilizzando i dati resi disponibili da IDEA Ver.2.1.3 sulle emissioni di CO₂ nello smaltimento; IDEA sta per Inventory Databased for Environmental Analysis, un inventario sviluppato congiuntamente dall'anno fiscale 2008 dal National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) e dalla Japan Environmental Management Association for Industry (JEMAI). Questo database di IDEA si basa su dati giapponesi e il calcolo si basa sul presupposto che la gestione dei rifiuti dei prodotti avverrebbe altrimenti tramite incenerimento seguito da conferimento in discarica, anziché tramite riciclo e recupero di energia in modo diverso.

La quantità di materiale in kg CO₂e è stata calcolata utilizzando i dati resi disponibili da IDEA Ver.2.1.3 sulle emissioni di CO₂ nello smaltimento; IDEA sta per Inventory Databased for Environmental Analysis, un inventario sviluppato congiuntamente dall'anno fiscale 2008 dal National Institute of Advanced Industrial Science and Technology (AIST) e dalla Japan Environmental Management Association for Industry (JEMAI). Questo database di IDEA si basa su dati giapponesi e il calcolo si basa su una situazione teorica in cui la gestione dei rifiuti dei prodotti consisterebbe solo nell'incenerimento dei prodotti seguito dal conferimento in discarica, senza riciclo né recupero di energia.